piera.jpg

DANZA CONTEMPORANEA

Ricerco e trasmetto col corpo da oltre trent'anni, integrando nella professione, la pratica delle arti marziali: Tai Chi/Li ho pa fa dal 1992, Aikido (terzo DAN nel 2016) e Kinomichi dal 2002. Nel 2014 ricevo dalla UISP/ADO, la qualifica di Istruttore per la disciplina di AIKIDO. Il diploma al Liceo Artistico e la laurea in Sociologia hanno caratterizzato la mia visione e produzione nell’arte della danza sviluppando una costante riflessione sulla contemporaneità. Ho ricevuto una borsa di studio per: "Danzatore contemporaneo interdisciplinare” (corso di formazione organizzato da A.Borriello/Teatridithalia, finanziato da Regione Lombardia-Ministero del Lavoro-C.E.E) e ampliato il mio interesse per l'autenticità della presenza scenica, l'organicità del movimento e la musicalità nel corpo. Ho danzato per oltre dieci anni con Arbalete per la direzione artistica di C. Monti e G. Di Cicco e con Almatanz per la coreografia di A.Borriello. Nel 2004 incontro il regista e autore teatrale, Claudio Collovà, e per la sua regia sono attrice nel Woyzeck di G. Büchner, esperienza che mi avvia a firmare soli e progetti multimediali guardati con interesse dal pubblico e dalla critica. Nel 2017 sono stata assistente alla coreografia nel progetto di Virgilio Sieni "Atlante del gesto - Ballo 1886”. Sono socio fondatore dell!associazione ENZ danzateatro sociopoetico e dell!associazione Rete DANZACONTEMPOLIGURE.

Pratica/Danza

Pratica dei principi che guidano il corpo alla danza

Condotto da Piera Pavanello in collaborazione con Cristina Morelli

Linee Guida: organicità - ascolto - presenza - percezione

Parole Chiave: tempo - spazio - energia - gravità

Praticando il corpo esploriamo il suo grado di funzionalità, organicità e sensibilità con costante riferimento ai processi fisiologici ed energetici che generano e rendono puro il principio cinetico. Alla pratica integriamo approfondimenti e riflessioni partecipate che si attivano spontaneamente in risposta al dato concreto e reale del momento. Ampliamo la sfera di ricerca proponendo parametri, valori e misure da calibrare, rinnovare e re-inventare, con il desiderio di costruire prima, e de-costruire poi, tanto il corpo quanto la danza.

Ci incontriamo a Genova circa dieci anni fa scoprendo di avere entrambe un bagaglio di lunga e significativa esperienza con Adriana Borriello, i nostri cammini proseguono intrecciandosi artisticamente in forme diverse fino ad oggi in cui desideriamo ritrovarci sul campo più specificatamente pedagogico restituendo e rielaborando in forma aperta ciò che ancora ci accomuna.

Cristina e Piera